A Rimini si paga la tassa di soggiorno?

Si, per quanto riguarda gli hotel a 3 stelle S ammonta ad euro 1,50 a persona, al giorno e va saldata obbligatoriamente in loco ed in contanti

CHI DEVE PAGARE?

L’imposta di soggiorno è dovuta dai soggetti che pernottano nelle strutture ricettive del Comune di Rimini, fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi.
L’imposta è dovuta anche quando il costo del soggiorno dell’ospite è a carico del Comune di Rimini.

CHI NON DEVE PAGARE

1. i soggetti residenti nel Comune di Rimini;
2. i soggetti presenti nelle strutture ricettive ma che non pernottano (“day-use”);
3. i minori fino al compimento del 14° anno di età;
4. i figli minorenni, dal secondo in poi, se soggiornano con i propri genitori, limitatamente ai mesi di giugno, luglio ed agosto. Ai fini del conteggio del numero di figli minorenni rientrano anche i bambini che non hanno ancora compiuto quattordici anni e che godono già dell’esenzione.
5. i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, in ragione di un accompagnatore per paziente;
6. il personale appartenente alle forze o corpi armati statali, provinciali o locali, nonché del Corpo Nazionale dei Vigli del Fuoco e della Protezione Civile che soggiornano per esigenze di servizio;
7. ogni autista di pullman che soggiorna per esigenze di servizio;
8. un accompagnatore turistico che presta attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo, ogni 24 partecipanti;
9. il personale dipendente della struttura ricettiva nella quale svolge attività lavorativa;
10. gli anziani, di età non inferiore a 65 anni, facenti parte di gruppi organizzati da enti pubblici locali, che soggiornano in strutture alberghiere classificate in 1 – 2 – 3 stelle, con esclusione dei mesi di luglio ed agosto;
11. i soggetti con invalidità al 100%;
12. gli eventuali accompagnatori dei soggetti con invalidità al 100% ai quali viene anche corrisposto l’assegno di accompagnamento dall’INPS e dall’INAIL, in ragione di un accompagnatore per soggetto;
13. i cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, arrivati a seguito di flussi non programmati e rientranti in piani straordinari nazionali di acoglienza, a decorrere dal 25/09/2014.

CHI SI RIFIUTA DI PAGARE

I soggetti che, tenuti al pagamento dell’Imposta di Soggiorno, si rifiutano di versarla al gestore della struttura ricettiva, sono passibili di recupero dell’imposta aumentata della sanzione del 30% ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n° 471/97 e degli interessi di mora.

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